Le ragioni degli ambulanti per la prossima legislatura, assemblea a Milano il 25 febbraio

In vista delle imminenti elezioni, Fiva- Federazione Italiana Venditori su Area pubblica ha organizzato un’assemblea nazionale per esporre le proprie proposte e per incidere nelle scelte politico-economiche della prossima legislatura. L’appuntamento è domenica 25 febbraio a Milano, in Fiera a Milano Congressi (Sala Silver), Gattamelata Gate, ingresso 14. L’inizio dei lavori è previsto alle 10.30.

Il presidente della Fiva di Bergamo, Mauro Dolci
Il presidente della Fiva di Bergamo, Mauro Dolci

La Federazione provinciale aderente ad Ascom Confcommercio Bergamo invita tutti gli associati a prendervi parte e per agevolare la partecipazione mette a disposizione di tutti i soci e sostenitori il servizio transfer, con pullman in partenza alle 9 dalla sede cittadina di Via Borgo Palazzo, 137. Il rientro è previsto per le 13.30. La partecipazione è gratuita e le spese di trasporto sono a carico dell’associazione. “E’ importante partecipare all’assemblea per fare valere le ragioni di tutti noi ambulanti- sottolinea il presidente provinciale Fiva, Mauro Dolci-. Le nostre istanze saranno raccolte in un documento che sarà consegnato a chi avrà l’incarico di governare il Paese e la nostra Regione”. L’assegnazione dei posteggi resta la questione prioritaria per la categoria : “Il Decreto Milleproroghe ci mette in difficoltà- continua Dolci-. Le limitazioni imposte ai posteggi e la ridiscussione dell’intesa Stato- Regioni per la loro assegnazione alla luce della Bolkestein sono i principali nodi da sciogliere”.
L’incontro è aperto ai soci, alle loro famiglie e ai sostenitori. E’ necessario confermare la propria adesione per organizzare il trasferimento in pullman (Info: 035.4120304).




Ingruppo, l’alta cucina propone piatti inusuali per la ricerca sulle malattie rare

L’alta cucina sposa la solidarietà e mette a tavola una ricetta inconsueta in omaggio alla ricerca sulle malattie rare.  I ristoratori aderenti a Ingruppo, l’iniziativa che rende l’alta gastronomia «prêt-à-manger», hanno accettato con entusiasmo l’invito dell’Istituto Mario Negri a promuovere insieme la Giornata Internazionale delle Malattie Rare in programma oggi 28 febbraio. Abalone, Caviale di Lumaca, Pepe Timur di Tarai, Toothfish della Patagonia: sono solo alcuni degli ingredienti inconsueti che i ristoratori renderanno protagonisti delle ricette che cucineranno in occasione della Giornata devolvendo il valore simbolico del «piatto raro» (15 euro) all’Istituto Mario Negri, che da oltre 25 anni è impegnato nella ricerca sulle malattie rare. Tutti gli sforzi dei ricercatori di spostare sempre più avanti i confini della conoscenza sono volti a fare luce sui meccanismi di progressione delle malattie e a trovare nuove terapie farmacologiche e non, donando speranza a quei pazienti che ad oggi non hanno ancora trovato una cura. In Lombardia i pazienti con malattie rare riconosciute dal sistema delle esenzioni sono circa 70 mila, oltre 6.500 nella provincia di Bergamo.
Fil rouge dell’iniziativa: la ricerca. Ognuno dei 20 chef si è prodigato nello studio di un ingrediente esclusivo per sensibilizzare i palati più esigenti e per far sì che l’emozione di un gusto mai provato prima possa raggiungere direttamente il cuore. Per dare un aiuto concreto a chi da sempre combatte per realizzare importanti progressi nel campo della scienza.
“Mostra che ci sei, a fianco di chi è raro!” è questo il tema dell’undicesima Giornata Internazionale delle Malattie Rare: la comunità dei rari lancia un appello mondiale ai politici, alle istituzioni, ai ricercatori, alle aziende, per porre al centro dell’attenzione e dare visibilità alle malattie rare, ai pazienti, alle loro famiglie e agli operatori sanitari che li seguono condividendone difficoltà e speranze. Un’attenzione che il Mario Negri testimonia concretamente con gli oltre 25 anni di attività del Centro “Aldo e Cele Daccò” a Ranica. In questi anni l’Istituto ha dato un contributo sostanziale ad accrescere la consapevolezza del problema tramite campagne di sensibilizzazione, ha offerto ai pazienti sostegno, accompagnamento e informazioni utili supportate da elevate conoscenze scientifiche e tecnologie all’avanguardia. Sono stati realizzati molti progetti che spaziano dalla ricerca di base a quella epidemiologica, ma soprattutto alla ricerca clinica, accompagnati da un forte impegno nella divulgazione e nella formazione dei giovani ricercatori. Oggi il Centro Daccò è una realtà di riferimento nel contesto nazionale e internazionale. Dal 2001 è Centro di Coordinamento della Rete Regionale per le Malattie Rare in Lombardia.  Questi alcuni numeri dell’attività dedicata alle malattie rare dal Mario Negri: 26.060 richieste di informazioni da parte di pazienti, familiari e operatori sanitari. 2.774   pazienti e loro familiari di cui si conservano campioni biologici nella Biobanca malattie rare, 2.120  pazienti inseriti in tre Registri di malattie rare,
979  malattie rare segnalate al centro, 333 associazioni italiane di pazienti e familiari in contatto con il Centro, 676  mutazioni genetiche trovate, 131 geni studiati.
Pur interessando ciascuna un piccolo numero di malati, infatti, i ristoratori di Ingruppo sanno bene che le malattie rare sono solo apparentemente un problema di pochi: solo in Italia, sarebbero un milione e mezzo le persone colpite. È dunque importante l’aiuto di tutti. Anche degli chef che per l’occasione creeranno preparazioni uniche, con ingredienti insoliti e di difficile reperimento come le uova di Balik, il Garam Masala, il Kopi Luwak, il Fotoplancton Marino, le Uova di Chioccola, lo Yuzu, i Licheni della Valsassina e la Rosa Tajsolo per citarne alcuni.
La cucina di alto livello di Ingruppo, nata per valorizzare il moderno ristorante e che, grazie alla sua particolare formula negli anni ha conquistato migliaia di giovani, diventa così veicolo di valori e di azioni, di solidarietà e di impegno. E questo grazie alla sensibilità dimostrata da tutti i ristoranti aderenti che arrivano a contare ben 14 stelle, tutte in campo per la ricerca e per le malattie rare.

 

In occasione della giornata mondiale delle malattie rare, sarà possibile assaggiare nei ristoranti aderenti:
A’Anteprima (Chiuduno – Bg): Abalone
Al Vigneto (Grumello del Monte – Bg): Uova di Balik dei salmoni Keta dell’Alaska
Antica Osteria dei Camelì (Ambivere – Bg): Pastinaca
Casual Ristorante (Bergamo): Pepe Timur della regione Tarai nel Nepal
Colleoni & Dell’Angelo (Bergamo Alta): Garam Masala
Collina (Almenno S. Bartolomeo – Bg): Fegato e latticello di bottatrice
Da Vittorio (Brusaporto – Bg): Salicornia
Frosio (Almè – Bg): Tè alla rosa d’oriente
Il Saraceno (Cavernago – Bg): Kopi Luwak
La Caprese (Mozzo – Bg: Fitoplancton marino
Lio Pellegrini (Bergamo): Uova di chiocciola
LoRo (Trescore Balneario – Bg): Carraggenina
Nuova Trattoria Dac A Trà (Castello Brianza –Lc): Toothfish della Patagonia
Osteria della Brughiera (Villa d’Almè – Bg): Fava Tonka
Pomiroeu (Seregno – MB): Curcuma e licheni della Valsassina
Posta (S. Omobono Terme – Bg): Mais Scagliolo di Carenno
Roof Garden Restaurant (Bergamo): Farina integrale di mais nero
Ristorante Enrico Bartolini al Mudec (Milano): Yuzu
Ristorante Ezio Gritti (Bergamo): Muschio d’alta quota e rosa Taj
Villa Patrizia Ristorante (Petosino di Sorisole – Bg): Lombo di Bruna Alpina bergamasca

 

 

 




Treviglio, sconto Tari per chi apre negozi e esenzione Tosap per chi ristruttura

L’amministrazione comunale di Treviglio sta dando concretezza alle azioni contenute nel progetto #centro25, premiato nell’ambito del bando Sto@2020 con un contributo complessivo di 130mila euro da parte di Regione Lombardia. Gran parte di questo contributo, per un importo pari a 82mila euro, è stato destinato al progetto di valorizzazione dei negozi sfitti che si trovano nell’area meridionale del DUC (Distretto urbano del commercio) di Treviglio. Nei giorni scorsi sono stati erogati i primi 34mila euro per la riqualificazione esterna di quattro attività e interventi di miglioramento dei servizi alla clientela o al cittadino. Si tratta per ora di un bar, un negozio di abbigliamento, un ristorante e un’insegna specializzata nell’arredamento.
L’Amministrazione comunale ha approvato l’esenzione totale dal pagamento della Tosap per il 2017 e 2018, per tutti gli operatori che effettuano interventi di abbellimento e riqualificazione esterna (“tassa sui ponteggi”), in locali sia sfitti che precedentemente occupati nel perimetro del DUC.
Ma le iniziative di sostegno al commercio previste da tale progetto non si concludono qui: la Giunta ha infatti deliberato una riduzione del 50% della Tari, per l’anno 2018, per le attività coinvolte dal progetto fino a un importo massimo di 500 euro (per un periodo di 12 mesi dalla data di erogazione del contributo previsto). L’importo della riduzione è calcolato direttamente dall’Ufficio Tributi sulla base degli atti d’ufficio e delle segnalazioni pervenute dal SUAP (Sportello Unico Attività Produttive).
Il bando (con il modulo della domanda) è reperibile sul sito del Comune di Treviglio e nella sezione news del portale www.sportellounicotreviglio.it. Lo Sportello Suap resta a disposizione per le informazioni e i chiarimenti del caso. L’importo massimo erogabile a ciascuna impresa è pari al 70% delle spese ammesse e per un importo massimo di 10mila euro. Il bando resterà aperto fino al 30 settembre 2018 e comunque sino a esaurimento delle risorse.




Con la cultura a Bergamo si mangia e si fa impresa 161 milioni di euro l’indotto nel 2016

Con la cultura si mangia? A Bergamo, la risposta sembrerebbe proprio essere affermativa. È quanto emerge dallo studio commissionato dal Comune di Bergamo a Prometeia, società di consulenza specializzata in indagini di questo genere su tutto il territorio nazionale che nei mesi scorsi ha scandagliato l’offerta e la risposta culturale a Bergamo.
Ad uno sguardo approfondito, quello appunto affidato a Prometeia, emergono dati e comportamenti molto interessanti per quello che riguarda la cultura a Bergamo. In primo luogo il Comune di Bergamo produce servizi culturali per tutto il territorio provinciale, con la città che dimostra un’elevata attrattività culturale soprattutto per quel che riguarda teatro e attività concertistica. Intorno a un milione (991.483) sono stati calcolati i partecipanti degli eventi culturali cittadini nel solo 2016, 467 invece i soggetti che operano a Bergamo nel settore, per un totale di 1.377 addetti.
Interessante anche il dato riguardo la spesa delle famiglie per beni e attività culturali: nel 2016 a Bergamo si registra una media per abitante notevolmente più alta rispetto al resto del Paese, con ben 137,6 euro  spesi in cultura rispetto ai 95,5 euro spesi nel resto d’Italia. Una differenza che pare trovare corrispondenza nella grande passione per il teatro che dimostrano i bergamaschi: l’attività teatrale e concertistica corrisponde a una percentuale altissima della spesa complessiva, pari al 72% del totale, rispetto al 48% della media nazionale.
Notevole il dato che riguarda la spesa del Comune di Bergamo per la cultura, oltre ai 10,6 milioni di euro di investimenti sui contenitori culturali, Palazzo Frizzoni spende oltre 8 milioni di euro per le attività culturali (2,7 milioni per eventi, festival e servizi), il teatro (984mila euro), le biblioteche (2,1 milioni) e i musei (2,.2 milioni di euro).
Con la cultura si fa impresa. Il valore aggiunto nel 2016 è pari a 161 milioni di euro: ogni euro creato nel settore della cultura genera 1,8 euro addizionali di valore. Anche a livello di occupazione i numeri si dimostrano molto interessanti, con 3.359 occupati del settore compreso l’indotto (10 occupati nel settore sostengono altri 15 occupati addizionali nell’economia della città).
I turisti per motivi culturali (in presenze) sono in crescita costante negli ultimi tre anni, con una spesa media giornaliera di 54 euro dei turisti italiani, di 82 per quel che riguarda i visitatori stranieri. Insomma, il PIL culturale per abitante generato all’interno del Comune di Bergamo è il doppio rispetto alla media nazionale, con ben 483 euro per abitante contro i 254 della media italiana (420 della media lombarda).
La cultura è innanzitutto strumento di crescita individuale e di coesione sociale, e fornisce gli strumenti critici per affrontare i temi della contemporaneità” commenta Nadia Ghisalberti, Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo. Ma è anche una crescita economica di rilievo che coinvolge il territorio, sia in termini di professionalità e di occupazione sia in termini di indotto. Per la prima volta Bergamo ha una mappatura dell’economia della cultura, una fotografia della situazione attuale sulla quale costruire strategie di sviluppo futuro”




Ospitalità senza barriere Nasce un marchio per il turismo inclusivo

Il turismo diventa inclusivo e Bergamo potrebbe, in questo, fare scuola.  È stato firmato nei giorni scorsi in Provincia il protocollo “Ospitalità senza barriere”. L’intesa è promossa dal consorzio «Il Solco del Serio» con l’adesione di numerose associazioni ed enti della Bergamasca e prevede un marchio di qualità per le strutture ricettive che adottano offerte adatte alle persone disabili o con fragilità. Il progetto è stato presentato ad Agritravel in Fiera e debutterà come progetto pilota nella Valle Seriana.
Il brand premierà le strutture ricettive e turistiche che realizzeranno in senso ampio l’ ’accessibilità”, che creeranno cioè le condizioni migliori per accogliere ogni tipo di difficoltà: disabili, persone con fragilità fisica, psichica o sociale, reduci da malattie, da operazioni chirurgiche, in convalescenza; un target di turismo accessibile che risponde anche alle esigenze di anziani e famiglie con bambini piccoli, che in Europa coinvolge oltre 80 milioni di persone. Stiamo parlando di “una fascia di turisti che nel 2050, con i dati di oggi, raggiungerà almeno il 31,8% della popolazione europea che viaggia”, spiegano dal consorzio.
Secondo le rilevazioni Doxa le fragilità in Italia riguardano il 16,4% delle famiglie e si stima che i servizi dedicati possano portare a un fatturato potenziale di 11,7 miliardi.

Anche Ascom partecipa al progetto. Dice il direttore Oscar Fusini «Si tratta di un piano ambizioso che avrà una ricaduta positiva sul nostro turismo. Crea infatti nuove opportunità per gli albergatori e premia chi si impegna per offrire un’accoglienza di eccellenza”. L’inclusione nel turismo è un tema a cui da anni l’associazione commercianti di via Borgo Palazzo è sensibile. Nel 2015 proprio Ascom è stata l’ideatrice del progetto “Al bar scelgo io”, la prima tovaglietta in simboli che permette alle persone con autismo e in generale a tutto coloro che hanno difficoltà a parlare di comunicare le proprie richieste. Un progetto nato a Bergamo e proposto in oltre 60 locali di città e provincia che è stato premiato da Confcommercio e adottato dalla Federazione Italiana pubblici esercizi. “Stiamo lavorando a una nuova edizione della tovaglietta – anticipa Fusini – Dovrebbe realizzarsi il prossimo 2 aprile in occasione della giornata mondiale dell’autismo”.

Per il presidente della Provincia Matteo Rossi “la strada tracciata con questo progetto apre interessanti scorci per una crescita turistica e sociale. La componente innovativa insita nella concezione del servizio comporterà investimenti nella formazione di nuovi profili professionali, nell’adeguamento dei luoghi e delle strutture per liberarli dalle barriere architettoniche.Condizione necessaria per la sua riuscita è che il territorio faccia rete. Stiamo parlando di turismo accessibile, di accoglienza a famiglie con bambini piccoli, ad anziani, a persone con fragilità, quindi di un progetto inclusivo in linea con gli obiettivi degli Stati generali della montagna e dell’abbraccio alla Presolana”.

 




Città Alta a lume di candela, Ascom aderisce a “M’illumino di meno”

Ascom aderisce anche quest’anno alla campagna “M’Illumino di meno”, con cui il Comune di Bergamo spegne le luci del suo luogo simbolo, Città Alta. Il 23 febbraio, per sensibilizzare al risparmio e a un più corretto consumo energetico, dalle 22 alle 23 l’illuminazione pubblica di Bergamo Alta starà in stand by per lasciare che a creare un’atmosfera soffusa e affascinante tra le vie del centro storico siano decine di candele.  “M’illumino di meno” è la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sui consumi energetici e la mobilità sostenibile: ideata dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio2, l’iniziativa giunge quest’anno alla sua dodicesima edizione e si svolge, in ambito nazionale, con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, del Parlamento Europeo e l’adesione di Senato e Camera dei Deputati. L’edizione 2018 sarà l’occasione per festeggiare anche il compleanno del Protocollo di Kyoto, il tentativo dell’umanità di salvare la Terra dallo sconvolgimento dei cambiamenti climatici.
Bergamo risponde con un fitto calendario di eventi: i ristoranti proporranno cene a lume di candela, si svolgeranno concerti di musica classica a luce soffusa, sarà possibile visitare la Basilica di Santa Maria Maggiore e le sue tarsie, il Monastero del Carmine, grazie alla collaborazione del Teatro Tascabile di Bergamo, e il Campanone (al costo di solo 1 euro per biglietto) fino alle ore 23. Inoltre durante i rintocchi del Campanone, piazza Vecchia sarà completamente al buio, illuminata solo da candele. Spettacoli itineranti di trampolieri e giocolieri accompagneranno la serata rendendola ancora più magica.
Dalle 20 a mezzanotte si istituisce la tradizionale Zona Traffico Limitato di Bergamo Alta, come avviene nelle serate estive: un incentivo alla mobilità sostenibile e al trasporto pubblico, un modo per sensibilizzare a un consumo più responsabile anche per quanto riguarda gli spostamenti in città. Il servizio della Linea 1 per Largo Colle Aperto è quindi intensificato dalle 19:30 fino alle 00:30. I ristoranti e i locali aderenti all’iniziativa omaggiano i clienti di un biglietto Atb valido per il ritorno, presentando quello utilizzato per l’andata.
I biglietti per Città Alta possono essere acquistati fino all’orario di chiusura alla Stazione di Bergamo presso le biglietterie della stazione treni, bus e tram, alle emettitrici automatiche presenti alle fermate (Stazione, Porta Nuova, viale Vittorio Emanuele) e sui mezzi ATB o tramite l’app ATB Mobile. Tutte le informazioni, gli orari, la newsletter e l’ultimo minuto Atb sono disponibili sul sito di Atb Bergamo.
Uno speciale contest fotografico organizzato da Visit Bergamo accompagnerà la serata, un concorso destinato a premiare i migliori scatti della serata dedicati alla suggestiva atmosfera di Bergamo Alta. Il concorso, a partecipazione gratuita, sarà aperto a tutti dal 19 febbraio 2018 alle 12:00 alla mezzanotte del 28 febbraio 2018. Due le categorie di gara: una dedicata alla serata dell’evento “M’illumino di meno” e una dedicata agli stili di vita sostenibili, dal titolo “L’energia in uno scatto”. Mentre le immagini in concorso per la prima categoria “M’illumino di meno” dovranno concentrarsi su Bergamo Alta al buio o a lume di candela, il concorso “L’energia in uno scatto” avrà come riferimento stili di vita sostenibili.  Il regolamento del concorso è pubblicato ,
Anche nell’edizione 2018 artisti di strada delle compagnia teatrale Ambaradan animeranno la serata con performance di luce e di fuoco. Novità di questa edizione sarà la presenza di allievi del Conservatorio Gaetano Donizetti,  con gli studenti che saranno impegnati in concerti durante l’arco della serata. Gli eventi sono promossi dal Comune di Bergamo, Ascom, Atb Azienda Trasporti Bergamo, Confesercenti, Distretto Urbano del Commercio, Comunità delle Botteghe di Bergamo Alta, VisitBergamo, Museo delle Storie di Bergamo, Fondazione MIA, Conservatorio Gaetano Donizetti, Teatro Tascabile di Bergamo con il contributo della compagnia teatrale Ambaradan.




Elezioni regionali e politiche, le proposte di Confcommercio sul Terziario

In vista delle prossime elezioni politiche il Consiglio generale di Confcommercio, riunito in seduta permanente, ha incontrato nei giorni scorsi i leader nazionali di tutti i partiti politici.
Per l’occasione Confcommercio ha elaborato un documento dal titolo “Un tema, una proposta. Le priorità delle imprese del terziario per la prossima legislatura”.
Il testo, composto da 24 punti, evidenzia i temi-chiave e le misure indispensabili per una crescita più sostenuta e per creare condizioni di mercato più favorevoli per la competitività delle imprese del terziario di mercato.
Per quanto riguarda invece le elezioni regionali Confcommercio Lombardia, con la nostra collaborazione, ha realizzato un documento dal titolo “Il Terziario per la regione. Le proposte del Terziario per la Lombardia”. Il documento è stato già presentato in una riunione con tutti i presidenti e i direttori lombardi ai candidati Governatori l’8 e il 9 febbraio scorsi a Milano.
I documenti sono pubblicati qui sotto.
Infine segnaliamo che nell’ambito del comitato unitario Imprese & Territorio stiamo ultimando un documento di proposte territoriali che illustreremo ai candidati Governatori.

Le proposte di Confcommercio per la prossima legislazione – 2018

Le proposte del Terziario per la regione -2018

 




Ludopatia, il 5 marzo ripartono i corsi Ascom di aggiornamento per gestori di sale giochi e locali con slot

Ripartono i corsi Ascom di formazione per gestori di sale slot e di locali dove sono installate “macchinette”. Il corso risponde all’obbligo di formazione per contrastare la ludopatia, in riferimento alla Legge Regionale 21 ottobre 2013 n. 8 che disciplina le norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico. La normativa dispone anche nuove disposizioni riguardo ai corsi di aggiornamento obbligatori (le nuove regole sono state emanate sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 05 dicembre 2017 – D.G.R. 28 novembre 2017 n. X/7443).
Il corso è finalizzato a sensibilizzare i gestori sull’importanza degli aspetti relazionali, nonché a fornire strumenti utili alla comunicazione con la clientela e conoscenze sulle indicazioni operative utili a ridurre il rischio di problematiche e dipendenze legate al gioco. Per ottemperare all’obbligo sono previste almeno due ore di formazione, con aggiornamento triennale.
Al termine del corso è prevista una prova finale.
La legge regionale prevede, per chi non ottempera alla formazione, una sanzione amministrativa da 1.000 a 5.000 euro.
Questo il calendario dei corsi in programma nella sede cittadina Ascom e nei comuni di Osio Sotto, Treviglio e Trescore Balneario, dal 5 marzo all’ 11 giugno:

Bergamo: 5 Marzo e 11 Giugno

Osio Sotto: 13 Aprile

Treviglio: 7 Maggio

Trescore Balneario: 7 Giugno

L’orario di svolgimento dei corsi è dalle 14.30 alle 16.30;  dopo le due ore di formazione obbligatoria è prevista una prova finale.
Per i soci Ascom sono previste condizioni agevolate  per la partecipazione ai corsi.
Ascom Confcommercio Bergamo è a disposizione per chiarimenti e ulteriori informazioni, oltre che per la prenotazione del corso:  tel 035.4120325;  mail: gestionale@ascombg.it.

 

 

 

 

 




Alla scoperta dei vini di ieri e di oggi

Mercoledì 21, 28 febbraio e 7 marzo, dalle ore 20 alle 22, all’Accademia del Gusto di Osio Sotto, Ascom propone un corso di approfondimento dedicato alla comparazione tra i vini del passato e i vini attuali. Un percorso nel gusto per far emergere le abilità degustative. Durante ogni lezione, in relazione al tema trattato, è prevista la degustazione e la comparazione di almeno due vini. La partecipazione è riservata a chi ha già seguito un corso base. Info e iscrizioni: 035.4185706/707/715; info@ascomformazione.it.




La cucina bergamasca va in tv con Fiorella Visconti

Fiorella Visconti, cuoca e patron della Trattoria Visconti di Ambivere, è tra i concorrenti di Cuochi d’Italia, il nuovo programma dedicato alla cucina regionale di Alessandro Borghese, in onda dal lunedì al venerdì alle 19.30 su TV8. La sfida, guidata dallo chef romano vede in gara 20 cuochi tradizionali che si daranno battaglia ai fornelli a colpi di piatti tipici per vincere il titolo di ‘Miglior Cuoco Regionale d’Italia’. I piatti ad ogni puntata verranno giudicati dai cuochi Gennaro Esposito – classe 1970, napoletano e vero esperto della cucina del territorio in senso stretto – e Cristiano Tomei – classe 1974, toscano che ama utilizzare le diverse tecniche culinarie dal mondo, ma solo con materia prima locale. Visconti parteciperà in rappresentanza della Lombardia: porterà i suoi cavalli di battaglia: gli immancabili Casoncelli della Nonna Ida, i lessi al carrello, le paste fresche e le carni a lunga cottura: coniglio nostrano, arrosti e brasati, cucinati e, con loro, i prodotti di Ambivere e del territorio orobico.
Oltre alla cucina bergamasca la chef di Ambivere porterà la sua simpatia e la sua passione per il canto folcloristico e liturgico: nel corso delle puntate verrà simpaticamente punzecchiata a intonare canzoni bergamasche. La sfida prevede tre turni. Non possiamo rivelare il risultato della sfida, ma possiamo dire che la ‘nostra’ concorrente si è fatta onore difendendo la cucina bergamasca.