Caro scuola, Federcartolai contesta l’allarme e presenta i dati reali

Settembre è cominciato e, puntuale come ogni anno, è tornato l’allarme sul “caro scuola”. Anche quest’anno la cifra che circola è 1.300 euro a studente. Lo stesso identico importo dei due anni precedenti. Un numero tondo, ripetuto tre volte di fila, che Federcartolai Confcommercio ha deciso di mettere alla prova dei fatti. L’associazione ha lanciato nei giorni scorsi una rilevazione su tutto il territorio nazionale, alla quale hanno già risposto centinaia di cartolai. Il quadro che ne emerge è molto diverso da quello denunciato

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Distretti del commercio, 34 milioni di investimenti per i 25 progetti bergamaschi

La nostra provincia ha risposto con decisione alla sfida, mettendo in campo oltre 34 milioni di euro di investimenti complessivi nei progetti presentati, di cui 2 milioni e 200mila euro destinati ai futuri bandi a sostegno delle attività commerciali, che dovranno essere attivati entro il 2028. A questo si aggiunge una quota di circa 136.000 euro riservata alla formazione e a convegni pensati per la crescita professionale dei titolari delle imprese dei distretti coinvolti.

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Turismo, agosto positivo in città (+10%). Fuga dall’afa sui monti e sul lago, riscoperta di sport e outdoor

Le premesse per il mese di agosto sono più che incoraggianti in tutta la Bergamasca, tra città, valli e lago, nelle principali località di villeggiatura.  È quanto emerge dall’indagine condotta da Confcommercio Bergamo con Federalberghi Bergamo e Federalberghi Extra Bergamo, in collaborazione con i consorzi turistici Visit Brembo e Promoserio, di cui l’associazione è socia.

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Osservatorio pubblici esercizi, prima battuta d’arresto anche per i ristoranti: -20 insegne nel 2025

I servizi di ristorazione presenti in provincia di Bergamo al 31 dicembre 2025 sono 7.083. Rispetto all’anno precedente (fine 2024), dove erano attive 7.161 imprese, si contano 78 imprese in meno (-1,1%). Per la prima volta dopo la lunga ripresa post-pandemica, il calo non riguarda soltanto i bar, ma si estende anche alla ristorazione. Quanto all’andamento nel variegato mondo della ristorazione (dal bar al catering), da fine 2024 a fine 2025 si sono persi 54 servizi di bar (-1,8% su un totale di 2.950) e sono diminuiti di 20 insegne (-0,5%) anche i servizi di ristorazione, scesi a 3.687; stabili i servizi di preparazione e fornitura pasti (mense, catering e banqueting, dark kitchen), che si attestano intorno alle 392 unità (-0,3%).

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